Come prevenire i rischi con la gru a torre nei cantieri edili

​Nei cantieri edili la gru a torre, chiamata anche "gru per l'edilizia" è l'attrezzatura più diffusa nei cantieri edili per la movimentazione e il sollevamento di carichi. Ed è un'attrezzatura che presenta "molteplici rischi, sia per gli operatori che per i lavoratori che operano nell'area di cantiere in cui la medesima è installata". I principali rischi "sono costituiti, essenzialmente, dal ribaltamento della gru, dalla caduta di materiale dall'alto, da possibilità di schiacciamento, di cesoiamento e di urti".


È il documento Inail "La progettazione della sicurezza nel cantiere" a ricordare la molteplicità dei rischi correlati alla gru a torre nei cantieri; il documento infatti ricorda che la gru a torre è dotata al di là dei dispositivi di sicurezza specifici connessi al rischio di interferenza o a particolari condizioni di installazione nel cantiere di una "serie di dispositivi che, opportunamente tarati, garantiscono i requisiti minimi di sicurezza previsti dalle norme".


Dopo aver ricordato la funzione dei dispositivi di finecorsa (o limitatori), che agiscono sui movimenti della gru ed evitano che la gru sia "sollecitata a sforzi superiori rispetto a quelli per i quali essa è stata progettata", vengono ricordati alcuni importanti dispositivi come:

- il limitatore di carico massimo e di grande velocità che impedisce il sollevamento dei carichi eccedenti il carico massimo, arrestando il motore di sollevamento e azionando il freno; il limitatore di velocità interviene con il superamento della velocità di salita o di discesa del carico: all'aumentare della velocità si generano infatti delle forze di inerzia, sia in partenza che in frenata, che determinano forti sollecitazioni dinamiche;

- il finecorsa di sollevamento: "possono essere di salita e di discesa (ad esempio nella salita, arresta il motore di sollevamento e determina l'azionamento del freno)";

- il limitatore di momento: "le gru sono calcolate per un momento di carico massimo che non deve mai essere superato: il limitatore di momento (o di coppia) ne impedisce il superamento controllando il sollevamento e la distribuzione".


Il documento ricorda poi che il ribaltamento della gru può essere determinato da una serie di cause quali:

il cedimento del piano di appoggio (ad esempio per la presenza di sottoservizi), la non corretta installazione (ad esempio per la cattiva distribuzione del carico sul terreno o per l'errata installazione del binario),gli errori di manovra durante il sollevamento di carichi o per esecuzione di manovre vietate; il collasso della gru per cedimento strutturale (ad esempio dovuto a carente manutenzione o per il carente funzionamento dei limitatori di carico e di momento) oppure il vento di intensità elevata.

Per prevenire il rischio di ribaltamento è necessario eseguire "un'accurata indagine preliminare per la scelta del luogo d'installazione della gru, rispettare scrupolosamente le istruzioni del fabbricante e il relativo registro di controllo, eseguire le verifiche previste dalla norma ed evitare o limitare il rischio di interferenza con altre gru operanti nella stessa zona".



Per quanto riguarda invece il rischio di caduta di materiale dall'alto dovuto alla movimentazione di carichi non correttamente imbracati, il documento invita "all'uso corretto degli accessori di sollevamento, compresi i contenitori, associati ad un corretto uso dei segnali gestuali, o ad altri efficaci mezzi, per la comunicazione tra il manovratore e l'aiuto manovratore". Senza dimenticare che la verifica periodica delle funi "completa l'attività di prevenzione del rischio".

Infine, il documento dell'Inail segnala che per una sicura installazione della gru è necessario "eseguire un'indagine preliminare volta a rilevare tutti i dati ambientali di rilevante importanza", come:

- la natura del terreno: "il carico della gru va ripartito sul terreno in base alla sua resistenza, con i metodi indicati dal fabbricante che possono essere, ad esempio, traverse di legno su cuscino di ghiaia, nei casi più semplici, o fondazioni in calcestruzzo armato, sia per le gru fisse sia per quelle traslanti. Nel caso di cantieri di nuova costruzione, e opportuno desumere la resistenza del terreno dalla relazione geotecnica; per gli altri cantieri, quando necessario, occorre farne redigere una appositamente;

- la presenza di servizi tecnici nell'area di cantiere: l'indagine presso gli uffici tecnici competenti è doverosa soprattutto in aree cittadine dove la presenza di sottoservizi è consistente; seppure visibili, è necessario verificare le caratteristiche anche delle linee aeree per il rispetto delle distanze di sicurezza o per la predisposizione di adeguate protezioni. I servizi, in linea di massima, sono: linee elettriche, tubazioni ad esempio di gas o di acqua, linee per telecomunicazioni (aeree o interrate); fognature; serbatoi interrati; camerette/locali interrate/i;

- la presenza di ostacoli: il controllo della posizione delle strutture esistenti che possono costituire ostacolo ai movimenti della gru è indispensabile per il suo esatto posizionamento: infatti, la gru non deve mai poter collidere con le strutture fisse, per la stabilità del mezzo e del carico in fase operativa o per la stabilità del mezzo quando è posta fuori servizio ed è esposta all'azione del vento. In quest'ultimo caso, il braccio della gru deve potersi liberamente orientare nella direzione del vento per esporre la minor superficie possibile;

- qualunque struttura sufficientemente consistente ad opporre resistenza alla rotazione del braccio deve essere presa in considerazione, come ad esempio edifici, campanili, tralicci per telecomunicazioni, alberi;

- la presenza di strade, ferrovie o altre linee di trasporto e aree esterne al cantiere: il raggio di azione della gru dovrebbe interessare esclusivamente l'area di cantiere; qualora ciò non risulti possibile si deve verificare che l'eventuale debordazione del braccio della gru all'esterno del cantiere non possa arrecare danno o disturbo, provvedendo, ove del caso, a prendere gli opportuni accordi e a predisporre i necessari apprestamenti. In ogni caso, i carichi debbono essere movimentati all'interno dell'area di cantiere o, in casi particolari, attraverso corridoi preferenziali interdetti al transito o adeguatamente protetti;

- la presenza di limitazioni per la sicurezza della navigazione aerea: qualora l'installazione della gru ricada in un'area soggetta a limitazioni da parte dell'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) deve essere richiesta l'autorizzazione a quest'ultimo, che, in genere, prescrive la collocazione di segnali luminosi di colore rosso o bianco precisando la tipologia e la dislocazione dei segnali sull'ostacolo;

- i segnali luminosi debbono essere posizionati sui punti più alti in modo da indicarne i contorni generali; qualora l'ostacolo sia alto più di 45 m le luci debbono essere collocate anche a livelli intermedi. L'ENAC ha facoltà di richiedere l'abbattimento degli ostacoli;




INAIL - Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti, Prodotti ed Insediamenti Antropici, " La progettazione della sicurezza nel cantiere", documento curato da Raffaele Sabatino (INAIL, Dipartimento Innovazioni Tecnologiche) e Antonio Di Muro (Professore a contratto presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione per conto di Enti pubblici e privati), con la collaborazione di Andrea Cordisco e Daniela Gallo, edizione 2015 (formato PDF, 48.38 MB).


Stai cercando una gru edile ?  contattaci abbiamo la macchina giusta per te

tel 0438 842493 (sig.ra Laura)        Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Per maggiori approfondimenti sull'argomento clicca qui






Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

Prodotti correlati - Imprese edili